PENSIERI  (altrui)

 

- Se vuoi arrivare alla fonte devi andare controcorrente, solo i pesi morti vanno con la corrente.
- Sii come la fonte che trabocca, e non come la cisterna che racchiude sempre la stessa acqua.


 

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Cedi e sarai intero. Piegati e vincerai. Vuotati e sarai colmo. 
Il duro e l’inflessibile vengono infranti dal mutamento, 
il flessibile ed il cedevole si piegano e prevalgono.


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- L’acqua vince su tutto perché si adatta a tutto. 

 

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I  FIGLI  DI  DOMANI 
 
I vostri figli non sono vostri figli
sono i figli e le figlie della brama di vivere in sé
Essi arrivano per il vostro tramite, ma non da voi,
e sebbene siano con voi, non vi appartengono. 
 
Potete dar loro amore ma non i vostri pensieri,
perché essi hanno i loro propri pensieri.
Potete ospitare i loro corpi ma non le loro anime.
Perché le loro anime dimorano nella casa di domani, 
che voi non potete visitare, nemmeno nel sogno.
Potete tentare d’esser come loro, ma non cercate di renderli eguali a voi.
Perché la vite non torna indietro né indugia nel ieri.
 
Voi siete gli archi da cui i vostri figli sfrecciano come dardi viventi.
L’arciere vede il segno sul sentiero dell’infinito, ed Egli vi piega con  la Sua potenza,
cosicchè le sue frecce possano giungere rapide e lontane.
Fate che il vostro piegarsi nella mano dell’arciere sia per la felicità.
Perché com’Egli ama la freccia che vola,
così Egli ama anche l’arco che è saldo.                                 Kahlil Gibran 
  

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- Non è difficile sapere cosa è giusto, difficile è fare la cosa giusta.

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CATENE
 
....crescere o non crescere:
rimanere emotivamente vincolati a quegli stereotipi e rituali imposti dalla cultura degli antenati,
o accettare coraggiosamente e responsabilmente il rischio di vivere una decisione autonoma, 
l’esito della quale non è né scontato né garantito ?
 
Rimanere rigidamente ancorati a forme di comportamento sintomatiche di una identità inautentica,
o muoversi alla ricerca della propria individuazione, 
accettando di percorrere ad una ad una le tappe necessarie di questo processo di sviluppo, 
a cominciare da quelle nelle quali ci si muove nel buio, nell’incertezza, nella paura, 
nella confusione delle idee e dei sentimenti?
 
Ben venga il coraggio e l’intelligente follia
di rompere quelle catene che provocano il comportamento monotono, ripetitivo, grottesco, sofferto; 
di chiederci perché continuiamo a vivere una vita vuota, noiosa, senza senso apparente, assurda, 
in costante conflitto con sé e con gli altri, ridotti ad una serie di atti stereotipi 
che immaginiamo essere il solo mezzo che ci permette la relazione con quelle persone che ci premono, ci concernono, ci interessano.
   
Paradossalmente crediamo di scambiare sollecitudine, simpatia e amore nel contesto di una relazione nella quale ci esprimiamo solo attraverso ruoli fissi che non permettono di toccarsi, di conoscersi, 
e per non perdere il potere legato a quel ruolo,
rinunciamo al piacere, alla passione, all’intimità, e alla gioia di vivere,
 
....ad  esser-CI .....


 

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…..“tempo fa, io, Chuang Tsu, sognai di essere una farfalla, 
e volavo qua e là, da un fiore all’altro attratto dai meravigliosi colori e dagli inebrianti profumi, 
nel pieno convincimento di essere una farfalla. 
Ero conscio soltanto di seguire le mie impressioni di farfalla, 
ed ero inconscio della mia individualità come uomo. 
Improvvisamente mi svegliai, e lì giacevo IO, di nuovo me stesso. 
Ora, io non so se allora ero un uomo che sognava di essere una farfalla,
o se io sono ora una farfalla, che sogna di essere un uomo”……


 

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INDOVINELLO:
 
Quale madre è più "buona":
quella che quando il bambino cade, corre subito a sollevarlo,
o quella che gli fa lo sgambetto affinché cada, ed impari a rialzarsi?
 
 
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                    L'INSEGNAMENTO DELLA FARFALLA                            >>>>>    
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- Quanto più il dolore incide in profondità nel vostro essere, tanta più gioia potrete contenere.

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CAUSA   >>>   EFFETTO

Bada ai tuoi pensieri,
          perché diventano parole;
Bada alle tue parole,
          perché diventano azioni;
Bada alle tue azioni,
          perché diventano abitudini;
Bada alle tue abitudini,
          perché diventano il tuo carattere;
Bada al tuo carattere,
          perché diventa il tuo destino.

Talmud

 

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COME VORREI INCONTRARTI

Io vorrei amarti, senza limitarti;
    apprezzarti, senza valutarti;
prenderti sul serio, senza vincolarti a qualcosa;
    venire da te, senza importi la mia presenza;
invitarti, senza porti delle richieste;
    regalarti qualcosa, senza crearmi delle aspettative;
prendere commiato da te, senza aver trascurato cose essenziali;
    comunicarti le mie sensazioni senza renderti responsabile di esse;
informarti, senza istruirti;
    aiutarti, senza offenderti;
occuparmi di te, senza volerti cambiare;
    gioire di te, così come sei.

Se ricevo l'eguale da te, allora possiamo veramente incontrarci,
ed arricchirci a vicenda.


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